io sono Mia

Settembre 2003

Settembre 2003

Avevo cinque anni

E’ così che comincia: hai cinque anni e cominci a sentirti in colpa.
C’è qualcosa di strano in te, non sai cosa sia… però sai già di non essere un maschietto come tutti gli altri 

E’ così che comincia, e può finire in molti modi, alcuni molto tragici, altri per nulla… certo non è semplice, ma questo non fa di noi, persone dall’identità di genere in contrasto con il sesso anagrafico, delle persone speciali o particolari: noi siamo e amiamo essere considerate (potrà sembrare strano) delle persone assolutamente normali.

Io ho avuto fortuna: ho scelto di percorrere una strada intermedia, di incunearmi all’interno di quella linea immaginaria che solitamente divide il maschile e il femminile, e di vivere così, alla luce del sole, entrambe le dimensioni: sono una donna di nome Augusto, o un uomo di nome Mia… fate un po’ voi, per me è lo stesso 

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